Resto al Sud 2.0 sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria).
L’incentivo è destinato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni non ancora compiuti.
I fondi disponibili ammontano 356,4 milioni di euro.
La domanda verrà esaminata, entro 90 giorni dall’invio in base all’ordine cronologico di presentazione di essa, fino a copertura delle risorse finanziare disponibili.
Sono finanziabili:
Resto al Sud 2.0 prevede che l’importo complessivo del progetto imprenditoriale dovrà essere compreso tra 40.000,00 euro e i 200.000,00 euro.
Si prevedono tre diversi tipi di agevolazione:
Il contributo viene erogato in due modalità: Stato di Avanzamento Lavori(SAL) e/o Saldo finale .
Possono essere finanziate le seguenti spese:
Sono escluse le spese che includono l’acquisto di terreni e immobili, le consulenze legali e fiscali, le materie prime, il personale, le utenze, la locazione e il leasing.